Mustang - Punto Senza Tempo

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI VIAGGIO

22 Settembre – 14 Ottobre 2019

strada per Kagbeni

IL MUSTANG

Il Mustang, l’antico Regno di Lo, un piccolo Tibet per cultura e religione, è racchiuso come in uno scrigno tra i confini del Nepal: una regione remota, solo in tempi recenti aperta agli stranieri, che da sempre è stata terra di confine e di passaggio. Le carovane del sale che scendevano a sud portando lana e salgemma dal Tibet, risalivano la valle dall’India e dal Nepal cariche di riso, e più a nord incrociavano la Via della Seta proveniente dall’estremo Oriente. Santi ed esploratori, mercanti e pellegrini, hanno percorso la lunga valle le cui alte pareti sono scavate dallo scorrere impetuoso del fiume Kali Gandaki.

Nonostante il Mustang rimanga tuttora una regione del Nepal poco conosciuta, negli ultimi anni sta vivendo al suo interno radicali cambiamenti causati da diversi fattori: un territorio ricco di storia e cultura millenaria rischia di scomparire, minacciato dall’avanzare della desertificazione e dal turismo di massa. La situazione geopolitica in continuo mutamento mina la sua stabilità, mentre la costruzione della strada che proviene dalla Cina e i cambiamenti climatici in atto stanno mettendo a dura prova l’integrità ambientale e la resilienza degli abitanti di questa incredibile valle.

Perchè Punto Senza Tempo

Le tracce GPS che vengono utilizzate per visualizzare su carte digitali i percorsi tracciati, sono file composti da una lunga lista di righe formattate in maniera logica, ognuna delle quali contiene, oltre alle coordinate del punto geografico, altri dati tecnicamente interessanti tra i quali la quota e l’ora di rilevamento del punto. 

Quando la traccia rilevata non riporta l’indicazione dell’ora, sulla mappa appaiono dei punti geografici la cui mancata connotazione temporale è indicata come “punto senza tempo”.

Per noi, assorti nello studio del percorso della spedizione, improvvisamente questa definizione è apparsa, in maniera molto evocativa, una descrizione perfetta per la meta del nostro viaggio.

Chiamarlo “Punto Senza Tempo” sembrava la cosa giusta, perché questo è quello che suscita l’immagine della suggestiva valle del Kali Gandaki:

…un luogo in cui gli antichi Gompa tibetani, gli isolati villaggi medievali e gli alti passi ventosi fanno perdere ogni riferimento spaziale e temporale a chi la attraversa… sembra di camminare in un piccolo antico Tibet, sopravvissuto con i suoi usi e costumi in una parte di territorio Nepalese:

Finalità della spedizione

  • Motivazione

    La motivazione che ci spinge, maturata grazie alle nostre competenze professionali, è un’urgenza umana prima che scientifica: essere testimoni dei cambiamenti in atto in luoghi ancora lontani dal turismo di massa, dove la sopravvivenza è una questione non solo biologica, ma anche storica e culturale.

  • Bibliografia

    La nostra ricerca poggia le basi su celebri lavori precedenti, scritti da viaggiatori ed esploratori di grande fama, che prima di noi hanno calcato i sentieri di questa regione e l’hanno descritta con meraviglia e ammirazione: si pensi alle opere dell’antropologo francese Michel Peissel, “Mustang, il regno perduto” (1967) o del celebre esploratore e studioso italiano Giuseppe TucciTra giungle e pagode” (1952).

  • Ispirazione

    La prima fonte di ispirazione per questo progetto, è comunque da ricercare nei recenti lavori realizzati da Stefano Ardito. Il suo libro “Mustang, Himalaya che cambia” (2013) racconta le spedizioni in Mustang effettuate dal giornalista per raccogliere il materiale che sarebbe stato utiizzato di lì a poco per comporre due documentari sui cambiamenti climatici nella regione: “Dhe non deve morire” e “Le mele di Marpha”.

  • Percorso

    Il nostro progetto di viaggio prevede di attraversare a piedi il Mustang seguendo l’antico sentiero in quota già percorso da carovane di mercanti e lunghe file di pellegrini, evitando volontariamente la strada carrozzabile di fondovalle.
    Come antichi viandanti e carovanieri, anche noi giungeremo dall’alto, dal passo Ghar Gompa a 4200 m di quota, alla città fortificata di Lo Manthang.

  • Documentazione

    Durante il percorso, scandito dal ritmo antico, lento e sostenibile del camminare, raccoglieremo evidenze ed informazioni sui cambiamenti ambientali ed antropici nella valle.
    Documenteremo, attraverso interviste e osservazioni dirette, come gli abitanti locali siano costretti ad operare scelte forzate in funzione di tali cambiamenti: abbandonare antichi terrazzamenti un tempo fertili, spostare i villaggi verso valle alla ricerca di acqua, o importare dalle regioni vicine le erbe utilizzate dalla medicina tradizionale che non crescono più spontaneamente nella valle.

  • Contatti

    A Lo Manthang incontreremo i responsabili della scuola Amchi Lo Kunphen, scuola di medicina tradizionale tibetana, basata sull’uso di erbe officinali, che da anni è impegnata nella scolarizzazione dei bambini della valle, e nella formazione di medici che si prenderanno cura delle piccole comunità locali.
    Incontreremo anche Luigi Fieni, restauratore e fotografo italiano, che da più di 20 anni si occupa di restaurare gli affreschi di alcuni importanti monasteri, a partire dal tempio di Thugchen a Lo Mantang, fino al monastero di Jampa Lha Khang e gli antichi gompa di villaggi adiacenti. Grazie alla sua esperienze cercheremo di capire come il Mustang stia cambiando in questi ultimi anni e quanto resta delle antiche tradizioni buddhiste locali.

Obiettivi Della spedizione

Obiettivi post-spedizione

La produzione del nostro reportage multidisciplinare andrà a seguire le orme delle ricerche già esistenti per arricchire il quadro delle conoscenze sull’attuale situazione della regione del Mustang. Entreremo in contatto con i reporter e gli studiosi che hanno già lavorato sul territorio e realizzato documenti di divulgazione scientifica e letteraria, per combinare le competenze del nostro team assieme alla loro esperienza e dare alla nostra ricerca valore di continuità.

Grazie al documento prodotto, per una seconda fase del progetto saremo in grado di valutare, secondo la nostra esperienza, in che modo gli attuali cambiamenti in atto possano essere considerati un elemento di forza o di rischio per la regione.

Tali valutazioni costituiranno il cuore della nuova ricerca, che si concentrerà sullo studio delle modalità di fruizione turistica della regione, cercando di promuovere, con i nostri mezzi e le nostre competenze, quelle che prediligono un approccio etico e rispettoso del luogo, riconoscendo il potere del turismo responsabile.

Ci auguriamo, inoltre, che questo nostro progetto possa considerarsi uno strumento utile ad individuare obiettivi specifici sul territorio in funzione di futuri progetti di sostegno alle popolazioni del Mustang.

Percorso della spedizione

Profilo altimetrico
0
GIORNI
0
KILOMETRI
0
M di DISLIVELLO

Team della spedizione

Alla spedizione parteciperà un team multidisciplinare, composto da persone con diverse competenze e professionalità.
Tutti i partecipanti sono appassionati di montagna, di trekking, di vita all’aria aperta e di viaggi nel mondo.

La scelta dei componenti del team è stata mossa, prima di tutto, dalla possibilità, per ognuno, di apportare il proprio contributo, diversificato ma complementare a quello degli altri, nel raggiungimento delle finalità del viaggio.

Mauro Cappelletti

Guida Ambientale Escursionistica AIGAE e Guida della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia.

Ha lavorato per diverse associazioni ed agenzie specializzate in escursionismo. Collabora ora come guida freelance con il tour operator “Four Seasons Natura e Cultura”, specializzato in trekking, escursionismo e turismo sostenibile in Italia e all'estero.

La passione per l'Himalaya è nata nel 1997 durante un trek che lo ha portato a toccare le Sorgenti del Gange.

Stefania Gentili

Guida Ambientale Escursionistica AIGAE. Naturalista freelance.

Co-creatrice dello Studio Naturalistico ForEst con sede in Friuli Venezia Giulia, dove vive da 12 anni, realizza escursioni, trekking e didattica ambientale. Collabora da diversi anni con il tour operator “Four Seasons Natura e Cultura” per la conduzione di viaggi di trekking in Italia e nel Mondo.

E’appassionata di fotografia naturalistica e di viaggio.

Dario Gentili

Antropologo culturale.

Si occupa di progetti sociali finalizzati al rafforzamento ed alla valorizzazione delle risorse di piccole realtà comunitarie, sia in Italia sia in progetti di cooperazione internazionale all’estero.

Appassionato di trekking e antropologia di montagna, è un aspirante Guida Ambientale Escursionistica.

Federico Agostinelli

Guida ambientale escursionistica AIGAE e Guida della riserva naturale monti Navegna e Cervia.

Membro del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Creatore di MarcheTrek, con cui promuove e divulga la cultura del territorio e l'educazione ambientale, oltre ad organizzare escursioni ludico/didattiche.

Da sempre frequentatore ed appassionato di montagna e outdoor.

Laura Amori

Appassionata di trekking e cammini.

Da circa un ventennio studia musica etnica indiana. E’ specializzata nelle potenzialità terapeutiche della musica applicata al “camminare”.

È parte del team della spedizione in quanto appassionata di cultura locale.

Giovanni Negro

Camminatore e Pilota di parapendio.

Vive alle pendici dell’arco Prealpino dove, con la sua compagna Stefania, è sempre alla ricerca di avventure nella natura.

Informatico per lavoro, è parte del team tecnico della spedizione per il suo interesse verso la climatologia e la meteorologia, che deriva dalla sua passione per il volo libero e la montagna.

Team di Collaboratori

Altri preziosi collaboratori daranno il loro contributo nell’elaborazione dei documenti e del reportage finale al rientro dalla spedizione.

Chiara Elisabetta Chiri

Filmaker specializzata nella produzioni di documentari.

Laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo si è specializzata in Fotografia lavorando come cameraman. Ha poi realizzato documentari naturalistici e di viaggio, anche come regista e produttore, seguendo le sue passioni.

Collabora da più di 10 anni con il canale 235 di Sky per il quale ha prodotto, girato e ideato più di 150 documentari. Ha realizzato altri prodotti video per aziende ed enti, oltre a spot, filler e format televisivi per altri canali televisivi di Sky, Mediaset e La 7.

Paolo Rossi

Guida Ambientale Escursionistica AIGAE e Guida della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia.

Geologo di professione, organizza in autonomia numerosi viaggi di ricerca in Italia e all’estero (Africa e Cina) individuando itinerari poco conosciuti.

Crede fermamente che il miglior modo di conoscere il mondo e le sue genti sia camminando: la conoscenza dei luoghi, della loro storia naturale e umana, arricchisce la consapevolezza di sé e del prossimo.

Valentina Miozzo

Viaggiatrice di lungo corso, travel blogger, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE.

Ha una vasta esperienza di viaggi in giro per il mondo; lavora nel settore del turismo responsabile e sostenibile da molti anni e cura il blog di viaggio Viaggiarelibera.it.

Collabora con tour operator, enti e strutture turistiche come social media manager, consulente di viaggi e guida ambientale escursionistica.

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