Backpacking list for our first Travel Expedition

Questa è una domanda che anche noi ci siamo posti a lungo prima di riuscire a chiarire le nostre idee!

Siamo Guide Ambientali Escursionistiche e passiamo un buon 40% del nostro tempo di lavoro nel fare e disfare zaini da trekking, da passeggiata, da viaggio… Ma quando ci si trova davanti alla necessità di compattare, in uno spazio decisamente limitato, attrezzature della più svariata sorta e utilizzo, anche i migliori possono avere qualche dubbio!

E allora l’unica alternativa è quella di procedere con ordine!
Prima di tutto, partiamo dallo zaino.
Per la nostra spedizione in Mustang saremo accompagnati da 1 guida sherpa e da 3 portatori. Per noi sarà un onore essere accompagnati da persone del posto che conoscono profondamente il territorio e che si sanno muovere con destrezza e abilità!

In genere i portatori hanno con sè delle sacche collettive in cui ognuno può riporre i propri effetti personali, che includono normalmente l’attrezzatura per dormire, come il sacco a pelo, e il cambio di vestiario caldo. A questo proposito, date le basse temperature serali delle zone a più elevata altitudine, ci siamo muniti tutti di sacchi a pelo tecnici, compatti e leggeri, le cui temperature di comfort variano da 0 a -5° C. L’abbigliamento caldo consiste in maglie a maniche lunghe e pantaloni termici per dormire, oltre che un pile, una giacca antivento ed un piumino. Da non dimenticare guanti e cappello!

A questo punto, il nostro zaino ideale per il trekking quotidiano conterrà solo l’equipaggiamento necessario per un giorno di cammino: 2 litri di acqua e il dispositivo Steripen per la sua sterilizzazione, qualche barretta di cibo energetico, una maglia a maniche lunghe leggera, una giacca windstop e la cassetta del pronto soccorso da escursionismo.

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La cosa più importante é che lo zaino abbia una buona struttura, che consenta un buon appoggio sulla schiena, e sia adattato alle esigenze del singolo: percorreremo dai 10 ai 18 km al giorno, con dislivelli che variano dagli 800 ai 1200m, e dobbiamo essere sicuri di non sforzare troppo le nostre schiene… e le nostre ginocchia!
Per questo scopo ci vengono incontro anche gli immancabili bastoncini da trekking, utili per scaricare il peso dalle gambe alla parte alta del corpo, sia in salita che in discesa.

Per la varietà di fondo dei sentieri e dei percorsi che incontreremo, abbiamo deciso di portare con noi diversi tipi di calzature da trekking. Ci siamo attrezzati sia con scarpe semi-leggere da avvicinamento, sia con scarponi da montagna del tipo più rigido e strutturato, sia con sandali da trekking per i giorni di riposo o di esplorazione dei villaggi.

Oltre all’abbigliamento tecnico, dato lo scopo della nostra ricerca, tutti i componenti della spedizione sono muniti di attrezzatura video, fotografica e di registrazione.

Abbiamo con noi una reflex con diversi obiettivi fotografici: un grandangolo, un tele, e un obiettivo ‘da viaggio’. Abbiamo sia una videocamera semi-professionale con registratore che delle action camera che ci permetteranno delle riprese soggettive e dinamiche.
Utilizzeremo poi una serie di espedienti ‘ecologici’ per caricare tutti i nostri dispositivi digitali: batterie ricaricabili e pannelli solari per alimentare una serie di power bank e di dispositivi con attacco usb.

Ora l’abilità sta nel riuscire a far entrare tutta questa attrezzatura nei nostri zaini da trekking da 60-65 litri. Ce la faremo?

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